I player del circuito eSports

Come funziona la customer journey di un utente che segue eSports?

Amici di terre vicine e lontane, oggi vi regaliamo un contenuto molto prezioso.

Illustreremo, in modo semplice e coinciso, come funziona l’eSports, la comunicazione al suo interno e dove esistono ancora oggi dei problemi da risolvere in questa catena di montaggio videoludica.

La prima cosa da analizzare sono sicuramente tutti i protagonisti diretti e indiretti di questo segmento di mercato.

I protagonisti

Publisher e sviluppatori

Alla base della catena di tutto il mercato gaming ci sono loro, sviluppatori e publisher di videogames, le divinità supreme di questo magico mondo.

Streamer, youtuber, influencer

Il gioco passa a questi menestrelli narratori, viene reso noto al pubblico e si genera interesse verso l’intrattenimento e l’approfondimento del titolo.

Eventi

Il gioco sta piacendo, vengono quindi organizzati degli eventi per dare maggiore risonanza al titolo. Questi eventi spesso vengono organizzati direttamente dai publisher / sviluppatori.

Team

Esiste un gioco seguito ed esistono delle competizioni così, come Daenerys dalla tempesta, nascono i team che ingaggiano dei player per competere nei tornei.

Broadcaster

Esistono eventi ed esistono team: è il momento di portare questi contenuti agli utenti in lingua italiana con trasmissioni di qualità!

Sponsor

A questo punto si è generata una catena che arriva ad una moltitudine di persone, portando contenuti di qualità. Gli sponsor sono lo step finale per dare un senso a tutto quello che abbiamo costruito fin ora.

I protagonisti coinvolti sono tanti, ma NESSUNO di essi ha senso di esistere senza un pubblico a cui mostrare la propria gloria.

Risulta quindi fondamentale scoprire chi sono queste persone che compongono la nostra audience.

Buyer Personas

Appassionato di videogames e/o esports

AESVI ha stimato che la reach potenziale di utenti legati all’esports è suddivisa in circa 350.000 avid fan (che guardano contenuti regolarmente) e da 1.200.000 utenti più casual che seguono eventi sporadicamente.

Caratteristiche

Età: 14-40 (dato fortemente legato al titolo considerato)

Interessi: Videogames, Streaming musica e video, Action figure, Comics, Tecnologia, Youtuber e Streamer.

Requisiti minimi: appassionato di almeno un titolo competitivo.

Dove intercettare questa persona?

Offline: fiere di settore, locali a tema.

Online: social network (Facebook, Twitter, IG, Tik Tok), Spotify, Youtube, Testate giornalistiche di settore.

Ad esempio...

Classic Nerd

Trap “wannabe” Boy

Kawaii Cosplayer

Tom Clancy’s Fanboy

Fortnite Lover

Protoss cannon rusher / Teemo top

La Customer Journey di un evento eSports

Quali sono i touchpoint dove l'utente entra in contatto con i vari brand? Come funziona?
1

Che bello questo gioco!

Mario scopre League of Legends e scopre che si tratta di un gioco incredibile. Vuole quindi migliorare per vincere di più e divertisti assieme agli amici (magari umiliandoli).
2

Esistono degli eventi legati al gioco?

Mario non ci crede: scopre che esistono eventi legati a LOL e una lega proprio come nel calcio! Mario avrebbe molto piacere nel seguire questi eventi e non vede l'ora di poterlo fare.
3

Dove seguo gli eventi?

Cos'è Twitch? Come funziona? Posso seguire gli eventi solo lì? Mario non ne aveva mai sentito parlare e vorrebbe capirci di più.
4

Quand'era il torneo?

Mario ha scoperto 1 settimana fa dell'esistenza di un torneo, ma qualcuno dovrà pur ricordagli che questo sarà proprio domani!
5

Il torneo

Mario segue l'evento ed è felicissimo: ha scoperto un gioco che adora, una serie di eventi di ottima fattura e tutto un'apparato che gli fa scoprire quando, come e dove seguirli.
6

Mario diventa avid fan

Mario è estasiato: inizia a seguire TUTTO su League of Legends e diventa quindi un Avid Fan della scena competitive. Da qui in poi Mario vorrà solo essere fidelizzato.

Tutto bellissimo

Ma siamo sicuri che il percorso funzioni correttamente? Possiamo impegnarci di più?

Nel primo step gli unici con un ruolo rilevante sono i publisher / sviluppatori e gli influencer.

Le dinamiche di questa fase sono molto complesse e necessiterebbero un approfondimento specifico. Ad ogni modo, questa fase ha un meccanismo rodato che funziona alla perfezione.

Publisher / Developer

100%

Valutazione: 9/10 funziona!

Nel secondo step devo scoprire che esistono degli eventi del mio gioco preferito. In questa fase intervengono in ordine di importanza:

Broadcaster

40%

Team

30%

Developer

30%

Se è vero che la parte di eventi promossa dai publisher / sviluppatori molto spesso è impeccabile, quella di cui dovrebbero occuparsi broadcaster e team spesso non raggiunge l’efficacia necessaria a coinvolgere audience che non siano avid.

Valutazione: 5.5/10 meh!

Questo punto è prettamente tecnologico e comportamentale: dove seguo questo evento bellissimo che mi hai fatto scoprire?

Tendenzialmente sarà Twitch la piattaforma predestinata al broadcasting, ma se io non l’ho mai aperto? Mi spieghi cos’è? Come utilizzarlo? Oppure oltre a Twitch utilizzi altre piattaforme?

Riteniamo che in questo step ci sia il più grande tasso di abbandono di tutti quegli utenti più casual e non pratici di queste dinamiche.

Chi si deve occupare di questo step?

Broadcaster

80%

Team

20%

Valutazione: 3/10 questo passaggio ce lo siamo scordato

Eccoci di fronte al punto più critico di tutti e coinvolge sia gli avid fan che i casual.

Bombardati di informazioni e piccoli stress di vita quotidiana, ci dimentichiamo quando sono gli eventi. Qualcuno dirà “e io che centro? segnatelo sul calendario la prossima volta”. Severo ma giusto.

Siamo però sicuri che questa risposta valga davvero la pena di essere data? In questo passaggio manca una comunicazione chiara al target di riferimento.

Dovete ricordare a tutti coloro abbiano interagito con voi che quell’evento si terrà proprio domani! Come?

Abbiamo infinite tecnologie per effettuare queste operazioni, chatbot, remarketing e chi più ne ha più ne metta! Chi lo deve fare?

Broadcaster

51%

Team

49%

Valutazione: 4/10 non date la colpa allo stagista

L’evento ha inizio, i broadcaster danno il via alle loro trasmissioni ed i team iniziano a competere.

Questo step, dopo anni di miglioramenti costanti, è arrivato ad un livello più che soddisfacente.

Recentemente ho visto eventi perfetti con ospiti, tanto intrattenimento e tanto eSports! Veramente complimenti.

Broadcaster

100%

Valutazione: 9/10 bomba

L’evento è finito e sia team che broadcaster hanno guadagnato fan. Qui bisogna fidelizzare e coinvolgere la nuova fanbase creata.

Questo step presenta forti differenze tra un protagonista e l’altro, alcuni gestiscono questa fase discretamente, altri la skippano come il filmato introduttivo prima del menù principale di un gdr alla 40esima ora di gioco.

Ci piacerebbe vedere operazioni di fidelizzazione anche da parte dei broadcaster.

Team

70%

Broadcaster

30%

Valutazione: 6/10 alcuni illuminati, 0/10 tutti gli altri

Oggi l’eSports è così

Ce l’abbiamo fatta! L’uovo si è schiuso e siamo dei Charmender fighissimi, il Pokémon preferito di ogni bambino, testardi e incazzatissimi, vogliamo tutto e subito!

Customer Journey Esports Customer Journey Esports
Nel 2020 l’eSports potrebbe essere così

Nel 2020 ci aspettiamo l’evoluzione, dobbiamo gestire la comunicazione in modo professionale e trasformarci in un cazzutissimo Charmeleon! 

In conclusione

Ci siamo, abbiamo tutta la potenza necessaria per fare scoppiare la bomba, bisogna solo scegliere di farlo. Mi auguro che il 2020 sia un annata incredibile per tutti, voglio vedere un sacco di eventi e appassionarmi come in questo 2019 all'eSports, anzi, voglio proprio perderci la testa. Questo però sarà possibile solo assieme a voi, portiamo i vostri progetti su un nuovo livello, evolviamo Charmender in Charmeleon e insegnamogli lanciafiamme.
Un abbraccio,

Luca Milaniwearenerds

Io non mi ricordo neanche cosa ho mangiato a pranzo, figuriamoci la finale del mio torneo preferito. E vi garantisco che lì fuori ci sono tantissimi "anziani" come me che ogni team rischia di perdersi per strada. È quello che volete? Immagino di no, ecco perché sono certo che il 2020 sarà l'anno della ribalta dove inseguire i propri fan sarà una corsa all'oro per entrare nel loro immaginario.

Giovanni Bizzarowearenerds
E Charizard?

Beh, per arrivare a Charizard ti toccherà seguirci per molto altro tempo 🙂

Luca Milani

Author Luca Milani

Nerd ed appassionato di Esports, nel mondo degli adulti sono un Digital Strategist e mi occupo di fornire una consulenza a 360° su tutto ciò che può servire ai miei clienti per elaborare strategie di comunicazione e vendita online.

More posts by Luca Milani

Leave a Reply